Hike & Fly

AARON DUROGATI

Aaron Durogati (1986) è un atleta professionista di parapendio nato a Merano e cresciuto tra le montagne più alte delle Alpi italiane. Vola per la prima volta all’età di sei anni, in tandem insieme al padre, e a soli quindici anni compie il suo primo volo da solo. Da quel momento in poi la sua vita si svolge in montagna. Nelle sue traversate alpine combina, spesso anche nello stesso giorno, parapendio, sci, arrampicata, speed riding e base jumping.


Due volte vincitore del Campionato del mondo di parapendio, dal 2013 partecipa a ogni edizione del Red Bull X-Alps conquistando il primo posto nel 2025. Aaron colleziona primi posti anche nelle altre principali gare di hike and fly del circuito europeo (Wanderbird Hike & Fly Trophy, al X Slovenia, al Stubai e al Mayrhofen).


Con circa 500 voli e quasi 400 ore in aria ogni anno, Aaron ha effettuato voli pionieristici sull'Himalaya e nel Karakoram, tra cui un triangolo di 312 km in Pakistan nel 2022, record asiatico. Istruttore di parapendio, allena anche il team di sci di Merano e collabora con Gin Gliders allo sviluppo e ai test delle vele.

AARON DUROGATI
AARON DUROGATI

Alpinismo

Luca Schiera

Luca Schiera (1990), giovane talento dell’alpinismo italiano e presidente dei Ragni di Lecco, è cresciuto come scalatore sulle montagne della Val Masino, si avvicina all'arrampicata trent'anni fa con il padre sulle placche della Val di Mello. Si muove su terreni molto diversi – dall'arrampicata sportiva alle grandi pareti di misto, in libera e in artificiale – e nelle giornate giuste vola in parapendio dalle cime.


La curiosità lo porta lontano: Torre Egger in Patagonia nel 2013 con Matteo Della Bordella, l'isola di Baffin nel 2016 con Della Bordella e De Zaiacomo, dove scopre la sua passione per i lunghi spostamenti nella tundra artica. Nel 2017 Cerro Mariposa insieme a Paolo Marazzi con discesa in gommone tra le rapide. Nel 2019 con Marazzi realizza in giornata il trittico della Val Masino – Picco Luigi Amedeo, Qualido e Scingino – e sale la parete ovest del Bhagirathi IV nell'Himalaya con Della Bordella e De Zaiacomo. Tra il 2020-23 insieme a Marazzi ritorna al Campo de Hielo Norte in  Patagonia. Dopo anni di ricognizione nel labirinto glaciale trovano la parete dei sogni: Cerro Nora Oeste (900 metri di 6a e M7  in un'unica giornata). Nel 2026 tenta la salita al centro della parete ovest della Torre Egger con Mauri e Rivadossi. Prossimo obiettivo: insieme a Matteo Colico in libera la prima via di salita del Fitz Ro via francese 600 metri fino al 7a.

Luca Schiera
Luca Schiera

Vela oceanica

Luca Rosetti

Luca Rosetti è un velista professionista italiano nato a Bologna nel 1995. Dopo aver iniziato a navigare all'età di sei anni, ha saputo trasformare la sua passione di una vita in una carriera di successo. Nel 2023, Rosetti ha ottenuto una vittoria fondamentale nella Mini Transat, un'impresa che ha aperto la strada a un'importante partnership con Maccaferri. Da questa collaborazione è nata Maccaferri Futura, un’imbarcazione Class40 ad alte prestazioni e innovativa con la quale Luca parteciperà alla rotta del Rhum 2026.

Maccaferri Futura però non è solo un progetto sportivo, ma anche una piattaforma di ricerca che trasforma la barca in un vero e proprio laboratorio galleggiante: in collaborazione con Università ed enti di ricerca a bordo della barca si raccolgono dati per lo studio di tematiche relative alla sostenibilità ambientale e alla performance umana. La vela oceanica infatti, sia in solitaria sia con equipaggi ridotti, è una delle discipline sportive più complesse e impegnative dal punto di vista psicofisico. Il progetto mira a indagare in modo sistematico le conseguenze di questa attività sulla salute e sulle prestazioni degli skipper, attraverso un approccio multidisciplinare che integra medicina, fisiologia dello sport e scienze ambientali. In questo contesto il tema della nutrizione a bordo è cruciale, non solo per l’impatto energetico, ma anche per il morale e la resistenza psicologica dell’equipaggio il cibo diventa una risorsa strategica.

Luca Rosetti
Luca Rosetti
AARON DUROGATI
AARON DUROGATI

Hike & Fly

AARON DUROGATI

Aaron Durogati (1986) è un atleta professionista di parapendio nato a Merano e cresciuto tra le montagne più alte delle Alpi italiane. Vola per la prima volta all’età di sei anni, in tandem insieme al padre, e a soli quindici anni compie il suo primo volo da solo. Da quel momento in poi la sua vita si svolge in montagna. Nelle sue traversate alpine combina, spesso anche nello stesso giorno, parapendio, sci, arrampicata, speed riding e base jumping.


Due volte vincitore del Campionato del mondo di parapendio, dal 2013 partecipa a ogni edizione del Red Bull X-Alps conquistando il primo posto nel 2025. Aaron colleziona primi posti anche nelle altre principali gare di hike and fly del circuito europeo (Wanderbird Hike & Fly Trophy, al X Slovenia, al Stubai e al Mayrhofen).


Con circa 500 voli e quasi 400 ore in aria ogni anno, Aaron ha effettuato voli pionieristici sull'Himalaya e nel Karakoram, tra cui un triangolo di 312 km in Pakistan nel 2022, record asiatico. Istruttore di parapendio, allena anche il team di sci di Merano e collabora con Gin Gliders allo sviluppo e ai test delle vele.

Luca Schiera
Luca Schiera

Alpinismo

Luca Schiera

Luca Schiera (1990), giovane talento dell’alpinismo italiano e presidente dei Ragni di Lecco, è cresciuto come scalatore sulle montagne della Val Masino, si avvicina all'arrampicata trent'anni fa con il padre sulle placche della Val di Mello. Si muove su terreni molto diversi – dall'arrampicata sportiva alle grandi pareti di misto, in libera e in artificiale – e nelle giornate giuste vola in parapendio dalle cime.


La curiosità lo porta lontano: Torre Egger in Patagonia nel 2013 con Matteo Della Bordella, l'isola di Baffin nel 2016 con Della Bordella e De Zaiacomo, dove scopre la sua passione per i lunghi spostamenti nella tundra artica. Nel 2017 Cerro Mariposa insieme a Paolo Marazzi con discesa in gommone tra le rapide. Nel 2019 con Marazzi realizza in giornata il trittico della Val Masino – Picco Luigi Amedeo, Qualido e Scingino – e sale la parete ovest del Bhagirathi IV nell'Himalaya con Della Bordella e De Zaiacomo. Tra il 2020-23 insieme a Marazzi ritorna al Campo de Hielo Norte in  Patagonia. Dopo anni di ricognizione nel labirinto glaciale trovano la parete dei sogni: Cerro Nora Oeste (900 metri di 6a e M7  in un'unica giornata). Nel 2026 tenta la salita al centro della parete ovest della Torre Egger con Mauri e Rivadossi. Prossimo obiettivo: insieme a Matteo Colico in libera la prima via di salita del Fitz Ro via francese 600 metri fino al 7a.

Luca Rosetti
Luca Rosetti

Vela oceanica

Luca Rosetti

Luca Rosetti è un velista professionista italiano nato a Bologna nel 1995. Dopo aver iniziato a navigare all'età di sei anni, ha saputo trasformare la sua passione di una vita in una carriera di successo. Nel 2023, Rosetti ha ottenuto una vittoria fondamentale nella Mini Transat, un'impresa che ha aperto la strada a un'importante partnership con Maccaferri. Da questa collaborazione è nata Maccaferri Futura, un’imbarcazione Class40 ad alte prestazioni e innovativa con la quale Luca parteciperà alla rotta del Rhum 2026.

Maccaferri Futura però non è solo un progetto sportivo, ma anche una piattaforma di ricerca che trasforma la barca in un vero e proprio laboratorio galleggiante: in collaborazione con Università ed enti di ricerca a bordo della barca si raccolgono dati per lo studio di tematiche relative alla sostenibilità ambientale e alla performance umana. La vela oceanica infatti, sia in solitaria sia con equipaggi ridotti, è una delle discipline sportive più complesse e impegnative dal punto di vista psicofisico. Il progetto mira a indagare in modo sistematico le conseguenze di questa attività sulla salute e sulle prestazioni degli skipper, attraverso un approccio multidisciplinare che integra medicina, fisiologia dello sport e scienze ambientali. In questo contesto il tema della nutrizione a bordo è cruciale, non solo per l’impatto energetico, ma anche per il morale e la resistenza psicologica dell’equipaggio il cibo diventa una risorsa strategica.